Amiamo l’architettura per la sua capacità di forgiare l’identità dei luoghi, dei popoli, delle epoche. I nostri ricordi sono ricordi dei luoghi dove abbiamo vissuto esperienze ed emozioni: le scuole dove abbiamo studiato, le case dove abitiamo, la città stessa, nel suo inestricabile alternarsi di spazi pubblici e privati. Sono tutti luoghi del progetto: occasioni per esprimere il rapporto tra persone e ambiente costruito, tra struttura e decoro, forma e funzione. Dall’edificio all’oggetto che abbiamo sulla scrivania, il design è il filo conduttore delle nostre esperienze, il termine primo e ultimo del nostro rapporto con il mondo.